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                                            Associazione di Promozione Sociale FONTANA CIARA Spino al Brembo - Zogno - Provincia di Bergamo   

 

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Come arrivare a Spino al Brembo..

 

 

 

 

Riservato ai professionisti e capaci speleologi...

"LA CAERNA" 

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Dati catastali:            N.1059 Lo Bg

Cartografia:               IGM 33 III NE Zogno

Longitudine:               2° 45’ 52” O

Latitudine:                 45° 48’ 50” N

Quota:                      605 metri slm

Dislivello:                   - 100 metri

Sviluppo reale:           oltre 500 metri

Ubicazione dell’ingresso:

Spino al Brembo; abbandonata l’auto presso la "Trattoria Quasimodo" in corrispondenza della "fontana ciara", si prosegue lungo la strada asfaltata in direzione "Tessi". Appena dopo un tornante sulla destra imboccare una stradina sterrata con una sbarra, proseguire sempre dritto fino ad una radura con una casa ed un  prato vicino. Superare questa e salire verso monte, finché non s’incontra una piccola mulattiera che costeggia dei prati, (i prati sono sulla sinistra). In mezzo ai prati, troverete una stalla, raggiungerla e seguire il sentiero che si apre sulla destra di questa. La cavità si trova a poche decine di metri più avanti di questa, sulla destra, in prossimità di un affioramento. 

 

Descrizione:

La grotta può essere suddivisa in tre parti: il ramo principale, il Primo ramo Alto e il Secondo Ramo Alto. Esistono inoltre diverse diramazioni secondarie. La cavità è spesso ben concrezionata, anche se in qualche punto è molto stretta e fangosa.

Il Ramo Principale: l’ingresso è costituito da un P.5 che immette in una galleria detritica in forte pendenza; al suo termine si trova una strettoia che sfocia su un P.4 da attraversare in alto. Sceso un saltino di 3 metri, si raggiunge subito l’orlo di un P.10 affacciato su un vasto ambiente. Dalla sala si dirama sulla sinistra il primo ramo alto; continuando a scendere si raggiunge il P.8 che sfocia in una stretta galleria. In corrispondenza di uno slargo, sulla sinistra è presente un affluente esplorato in arrampicata. Da qui in poi l’acqua è spesso presente; seguendola si raggiunge la breve (ma bastarda!!) strettoia “del Pesce”, sino a sbucare in una galleria stretta e alta, da percorrere alla sommità. Al suo termine un saltino arrampicabile immette in una sala dove si dirama il secondo ramo alto; quello principale prosegue invece con un P.7 alla cui base inizia un meandro attivo percorribile a più livelli. Un saltino immette in una sala in cui cade una cascata proveniente da un affluente percorribile per qualche metro. Superata una strettoia si raggiunge un’ulteriore sala da cui parte un ramo in risalita, il “Ramo dei Ghiri”, che ricollega più avanti. Seguendo l’acqua si imbocca un meandro piuttosto angusto che sfocia in una sala di crollo: alla sua sommità è presente l’ennesimo ramo in risalita, il “Ramo Vividop”, molto ben concrezionato. Alla base della sala un saltino immette in una saletta molto ben concrezionata, nel cui pavimento si apre un P.26 concrezionato; alla sua base un cunicolo bagnato conduce nella concrezionata e fangosa sala terminale.

Il Primo ramo Alto è, invece, costituito da una serie di saltini concrezionati e fangosi, in risalita, e termina in frana.

Il Secondo Ramo Alto, più esteso del precedente, presenta forme analoghe.

Il “Ramo dei Ghiri” presenta una risalita iniziale e quindi un meandro concrezionato, spesso sfondato.

Il “Ramo Vividop” è composto da una risalita da una successione di ambienti molto concrezionati.

Note Fisiche:

La cavità, nel caso avvengano forti piogge, è percorsa da un torrente che sembra non impedisca mai la progressione.

Note tecniche:

pozzo

corda

armo

Ramo Principale

P.5

 

8

 

2s.

P.4

8

2s.

P.10

15

2s.

P.8

10

2s; 2s. sulla vert.

P.7

10

1s; 2s. sulla vert.

P.26

35

an; 2s. sulla vert.

Ramo dei Ghiri

 

 

R.15

Corda in loco

 

Ramo Vividop

 

 

R.10

Arrampicata (IV°)

 

Attenzione !! la descrizione delle sale interne e dei passaggi potrebbero non corrispondere più all'attuale realtà geologica e idrica del luogo, quindi se intendete percorrere questa "caerna"  prestate sempre molta attenzione !!

 

Attenzione !!!!!